







La ricerca Modulnova sulla pietra nasce dalla volontà di ampliare le possibilità del progetto, portando un materiale naturalmente pieno e materico verso una nuova libertà applicativa. Attraverso lo sviluppo di soluzioni costruttive dedicate, la pietra mantiene intatta la propria forza espressiva, ma acquisisce una leggerezza strutturale che ne rende possibile un impiego più evoluto. In Blade Lab questa innovazione trova una delle sue espressioni più avanzate. L’anta in pietra, marmo o granito viene realizzata a partire da una lastra scavata e integrata con un pannello in alveolare di alluminio, in uno spessore di 15 mm.
Una soluzione che consente di conservare la presenza monolitica della materia, rendendola al tempo stesso compatibile con un sistema progettuale ad alte prestazioni. Il risultato è un equilibrio preciso tra materia e tecnologia, tra intensità visiva e controllo costruttivo. La pietra non perde il proprio carattere, ma entra nel progetto con una nuova precisione, aprendo la strada a superfici più rigorose, a volumi essenziali e a una più ampia libertà compositiva. È in questa capacità di trasformare un materiale notoriamente pesante in una presenza architettonica più leggera che si riconosce una delle innovazioni più significative della ricerca Modulnova.



Il progetto Modulnova supera così i limiti tradizionali della configurazione dello spazio attraverso una ricerca che integra materia, architettura e innovazione tecnologica in un unico sistema. I volumi si estendono, il contenimento si amplifica, la superficie oltrepassa la misura consueta. Le ante Blade in metallo generano pareti continue che possono raggiungere i sei metri di altezza. Una struttura in alveolare di alluminio di derivazione aerospaziale, racchiusa in appena 1 cm di spessore, sostiene questa tensione progettuale con rigore, precisione e abilità costruttiva.


Modulnova ha intrapreso un percorso di esplorazione e innovazione nei materiali, sperimentando soluzioni non convenzionali che sono divenute tratti distintivi del design d’interni. Un viaggio orientato alla continua ricerca della bellezza, al superamento dei limiti progettuali e alla creazione di ambienti esclusivi e senza tempo, che esprimono l’essenza di un design unico e identitario.
Il grès, materiale tradizionalmente impiegato nell’edilizia, è stato introdotto per la prima volta nel mondo della cucina da Modulnova nel 2006, per poi estendersi agli ambienti living e bagno. L’azienda ha sviluppato un sistema costruttivo brevettato che ha consentito di raggiungere risultati di eccellenza estetica, elevando al contempo le performance del materiale, il quale, sottoposto a rigorosi test, assicura una durabilità e una resistenza superiori.
Gres TECH è l’innovativo piano realizzato in tre strati con un sistema costruttivo brevettato che unisce tecnica e maestria artigianale: lo strato esterno di 6 mm, costituito dalla lastra estetica, unito a due strati di 4 mm, che fungono da supporto, per uno spessore totale di 14 mm. La tecnologia Tech rappresenta il risultato di una grande innovazione di processo che rende il materiale estremamente performante e sempre più fedele esteticamente alla pietra naturale.


Il folding nasce da una lavorazione manuale che permette al legno di proseguire oltre la superficie dell’anta, accompagnandone la venatura su bordi e spessori con continuità e precisione. Un intervento che richiede controllo, sensibilità e competenza esecutiva, perché la materia mantenga coerenza lungo tutto il volume.
Il risultato è un’anta in cui fronte, bordo e spessore appartengono alla stessa costruzione materica. Il legno acquista maggiore profondità, il dettaglio diventa più intenso, il volume più compatto e rigoroso. Una lavorazione che trasforma la naturalezza del materiale in una presenza architettonica più evoluta.



Con l'anta Glass, Modulnova porta il vetro dentro una dimensione progettuale più avanzata. La trasparenza incontra il rigore, la leggerezza si unisce alla precisione, la superficie raggiunge una nuova continuità visiva. Alla base, una tecnologia brevettata sviluppata per integrare la struttura all’interno del sistema e ridurne al minimo la presenza percettiva.
Il risultato è un’anta in cui la tecnica arretra e la purezza emerge. Il vetro acquista una nuova libertà espressiva, sostenuto da una costruzione che ne amplifica la forza estetica senza interromperne l’essenzialità. Un’innovazione che trasforma la complessità in leggerezza visiva e apre a una nuova idea di eleganza architettonica.







Ricerca significa anche responsabilità: processi più efficienti, scelte più consapevoli, durata nel tempo. Un percorso continuo, fatto di miglioramenti misurati e attenzione alla materia.